2017
28.06

2017.06.28

Headquarter TwinSet


Citterio e Molteni&C arredano la sede di Twin Set - Simona Barbieri a Carpi.

Headquarter TwinSet

Tra gli indizi che raccontano la metamorfosi italiana e la trasformazione del paesaggio ci sono le architetture industriali – laboratori progettuali sfidanti, tra questioni funzionali, sostenibilità e rappresentazione efficace della dimensione corporate. Location privilegiate nei nowhere, accanto ai nodi infrastrutturali e alle direttrici strategiche della mobilità – autostrade, superstrade, stazioni dell’alta velocità. Storie che hanno fatto storia: il Kilometro Rosso sull’A4, Sergio Rossi e Technogym sull’A14, Max Mara accanto al ponte di Calatrava e Chiesi sull’A1, Salewa sull’A22, Prada sulla strada regionale 69 del Valdarno. È una mappa di specializzazioni produttive, che racconta processi di creazione del valore, e modelli di sviluppo di un’Italia dinamica che crede alla qualità architettonica e scommette sulla qualità dei prodotti che piacciono al mondo.

L’A22 è una direttrice simbolo per le storie d’impresa e la connessione con l’Europa; Carpi è la maglieria; la magliaia è una figura archetipica del capitalismo molecolare italiano del boom economico. TwinSet – Simona Barbieri è una bella storia italiana iniziata nei primi anni ’90 – dapprima maglieria, ca va sans dire, da tempo ormai total look. Il nuovo headquarters, che si affaccia sull’A22 – progetto BP Architects – di notte è una tastiera luminosa, un’astronave con tre livelli di vetrate aggettanti, modulate da pale frangisole in rame, che avvolgono l’intera sagoma dell’edificio e conferiscono dinamismo e plasticità al volume. Ed è anche un intelligente recycle del classico scatolone in calcestruzzo anni ’70, con demolizioni e ricostruzioni, opere di miglioramento sismico e copertura a shed su cui sono installati pannelli fotovoltaici che coprono oltre il 70% del fabbisogno energetico del fabbricato. Un edificio virtuoso per la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica, con soluzioni tecnologiche innovative, l’organizzazione funzionale della viabilità interna. Negli oltre

15.000 metri quadrati del complesso direzionale, sono ospitati gli uffici amministrativi e commerciali, creativi e stile, lo showroom con area sfilate, le sale di prototipazione, set fotografico e raccolta campionature, la mensa e un’area fitness. Gli ambienti bianchissimi con arredi Citterio di assoluto rigore formale sono un continuo contrappunto tra pavimenti in legno naturale, pareti vetrate a tutta altezza, postazioni operative essenziali ed efficienti. Non mancano zone più spettacolari: al secondo piano, dopo avere percorso una sinuosa scala elicoidale che si impone nello spazio, l’accesso è alle aree di rappresentanza con terrazza per eventi schermata dalla facciata continua. In quella zona – riservata e raccolta – sale riunioni e spazi dedicati alle attività del CdA. Con affacci sull’A22 del Brennero.

2019
09.08
august, il Progetto Contract Molteni&C di Vincent Van Duysen Architects

2019.08.09

august, il Progetto Contract Molteni&C di Vincent Van Duysen Architects

Vincent Van Duysen Architects trasformano un ospedale militare del XIX secolo in august, una oasi urbana comprensiva di hotel, bar, centro benessere e giardini situata nella vivace cittadina belga di Anversa.

2019
01.08
Quirinale Contemporaneo, Molteni&C protagonista del progetto

2019.08.01

Quirinale Contemporaneo, Molteni&C protagonista del progetto

Il Quirinale, la casa degli Italiani apre le porte alle creazioni dei maestri della pittura e della scultura contemporanei e al genio creativo dei grandi protagonisti del design degli ultimi decenni. Oltre 70 opere si aggiungono, ai capolavori del patrimonio storico che abbellisce le sale e gli spazi del palazzo.  

2019
24.07
UniFor | Lights on Smart Working

2019.07.24

UniFor | Lights on Smart Working

Una nuova installazione curata da Ron Gilad e con protagonista Touch Down Unit per le vetrine dello Showroom UniFor di Milano, in Corso Matteotti 14.Lo storico flagship store, progettato nel 1989 da Afra e Tobia Scarpa, continua ad essere e si conferma ancora una volta il migliore spazio dove esporre le ultime novità sotto forme di “piccole architetture”.