2018
13.06

2018.06.13

La vetta d’Italia a CityLife


UniFor arreda 2500 postazioni operative e i 45 uffici direzionali della Torre Allianz di Milano.

La vetta d’Italia a CityLife

Un’architettura di classe firmata Arata Isozaki&Associates con Andrea Maffei Architects; un capolavoro di ingegneria che entrerà nei manuali. La Torre Allianz - progetto d’interni Allianz Loredana Francia, DEGW, Eva Birch, Marco Amosso sede milanese dell’omonimo gruppo assicurativo tedesco, si erge al centro dell’area CityLife e contribuisce in modo determinante a definire il nuovo skyline urbano della città.

Il materassone nell’affettuosa definizione dei milanesi - 26.000 m2 di facciate in curtain wall, composte da 4.500 moduli convessi con cellule strutturali a triplo vetro, deformazione geometrica ottenuta con cold bending - con i suoi 209 metri di altezza, è la vetta d’Italia. Salire su uno dei 14 velocissimi ascensori, posizionati in modo simmetrico sui lati corti, velocità di punta 7m/s, è un’esperienza analoga all’accelerazione del decollo, e la vista da là è pura contemplazione. Sulla pianta rettangolare di 24×60 m, poggiano 55 piani, 5 dei quali interrati con sotto 62 pali profondi 31 m. e un sistema di ingegnerizzazione del processo costruttivo che ha utilizzato sistemi a casseri autorampanti. Il dialogo tra grande architettura e grande ingegneria ha prodotto paper e studi specifici, test e verifiche sofisticate - tra questi lo studio del vento condotto in Canada e nei laboratori del Politecnico di Milano da cui è emerso che lo spostamento complessivo verificabile al 50° piano sarebbe stato pari a 100 cm, e così il team progettuale ha deciso di introdurre 4 imponenti contrafforti tubolari in acciaio, calandrati, lunghi circa 60 m sul fronte principale e 40 m sul retro. Sono i 4 puntoni color oro – un segno iconico dello skyscraper milanese - incernierati alla base, e installati dentro una precisa bucatura prestabilita, con un possibile scarto di 2,5 cm per lato. Alta gioielleria.

L’edificio si caratterizza per la forma snella, rarefatta, e per la leggerezza formale accentuata dalla pianta rettangolare stretta e lunga che concentra le zone di distribuzione e collegamento verticale alle estremità, in corrispondenza degli sbarchi degli ascensori, e lascia completamente libera la parte centrale compresa tra le due facciate. Le postazioni di lavoro – allineate alle vetrate - sfruttano al meglio la luce naturale e disegnano uno spazio operativo razionale e confortevole, mentre al centro, gli elementi di partizione vetrati e schermati con morbide sfumature definiscono gli uffici direzionali e gli spazi protetti per meeting e incontri.

Per le 2500 postazioni operative, 45 uffici direzionali, disegnano uno spazio confortevole razionale e con prodotti di serie UniFor – iSatelliti, Nàos System, e la Parete AP che, con i suoi 10.000 mq di estensione definisce identità e stile degli uffici.

La Torre Allianz ha ottenuto la certificazione ambientale LEED di livello Gold.

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Lo showroom UniFor di New York ospita una nuova installazione di Ron Gilad. Un tavolo e una libreria della serie Naòs, di Pierluigi Cerri, poltrone Elementaire di Jean Nouvel Design ed una grande schermo, che mostra Roma in tutta la sua bellezza, sono gli elementi utilizzati per questa installazione dal titolo "Executive Office".