Allineate alla griglia strutturale dell’edificio e, per estensione, al tessuto urbano, le quattro stanze funzionano come «teatrini da camera». Ogni spazio ospita un accostamento tra scultura e oggetto e introduce un riferimento cromatico distinto, tema ricorrente nell’opera di Aldo Rossi.
Da questo incontro nasce un paesaggio in cui la città reale si sovrappone a quella immaginaria: una città analoga, frutto della memoria collettiva che si contrappone alla reinterpretazione critica della città moderna. Come descritto da Studio Klass, il progetto di allestimento offre una lettura intima e ravvicinata delle visioni dei due autori sulla città, disegnando un percorso unitario tra arte, design e architettura.
Nel quadro del progetto In Vetrina di MuseoCity, l’installazione trasforma Spazio UniFor in un luogo di incontro tra linguaggi e generazioni, riaffermando il ruolo di UniFor come interlocutore culturale e custode di un’eredità progettuale profondamente radicata nella storia di Milano.
Installazione: Studio Klass
Artwork courtesy of Archivio Somaini
Ph: Alessandro Saletta – DSL_Studio
Francesco Somaini, Antropoammonite II. Grossa, 1975, courtesy Fondazione Somaini Scultore
Francesco Somaini, Antropoammonite I, 1975, courtesy Fondazione Somaini Scultore
Francesco Somaini, Carnificazione di un’architettura: martirio [I], 1975, courtesy Fondazione Somaini Scultore
Francesco Somaini, Colosso di New York II, 1976, courtesy Fondazione Somaini Scultore