100 anni di innovazione nelle cucine
CHE COS’HANNO IN COMUNE UNA PENTHOUSE IN LEONARD STREET A MANHATTAN, UN QUARTIERE CON 56 VILLE NELL’ANTICA CITTÀ DI SUZHOU IN CINA, UNA MANSION VITTORIANA A LONDRA, UNA TORRE ALTA 150 METRI NEL CENTRO DI SHANGHAI E 375 NUOVE RESIDENZE DELL’HOTEL WALDORF ASTORIA DI NEW YORK?
Spazi esclusivi per vivere esperienze straordinarie, disegnati con maestria artigianale, ossessione per il dettaglio, materiali nobili, creatività e tecnologie italiane. Sogni progettati per durare nel tempo. Come le collezioni Molteni&C Kitchen che li arredano con soluzioni personalizzate, su misura, certificate dalle competenze di Dada Engineered, la divisione sigillo d’innovazione per il mondo cucina.
Una lunga storia cominciata 100 anni fa, nel 1926, quando Dada nasce come laboratorio artigianale a Marcallo, vicino a Milano, con tutte le fasi di lavorazione al suo interno e tanta ricerca, passione, saper fare. Un punto di riferimento nel mondo delle cucine. Nel 1979 Dada entra nella galassia Molteni&C, e si moltiplicano le opportunità. Nuove tecnologie, nuove sinergie, progettisti visionari come Luca Meda, il gioco è fatto. Dada è un marchio di alta gamma nel mondo delle cucine.
Proposte sempre più flessibili, modulari, componibili. Vela, Nuvola, Banco, Tivalì, Hi-Line, Set, Trim – tanti successi, tante possibilità di scegliere modelli diversi che assecondano gusti, tendenze, esigenze. Dada diventa internazionale. Sir Norman Foster la sceglie per le residenze di Albion Wharf a Battersea, e disegna Place, una cucina su misura per gli spazi londinesi. Giorgio Armani vuole Dada per le torri che arreda nel mondo, e nasce il marchio Armani I Dada. Herzog & de Meuron riprogettano lo skyline di Manhattan e vogliono Dada per le 145 cucine di Leonard Street.
Sistemi, non solo cucine, che nascondono tecnologie segrete. La colonna girevole, sviluppata dall’R&D, è una dispensa con un’incredibile capacità di contenimento. La cucina è un laboratorio. Di idee, progetti, materiali. Si comincia con buoni ingredienti. Il resto è alchimia, sperimentazione, pratica. Non esiste la ricetta perfetta, ognuno ci mette del suo. Un pò come l’Italia, un Paese in trasformazione. Poche certezze ma un grande cuore, la famiglia, e un luogo di condivisione, la cucina.
All’inizio degli anni ‘90, arriva la colonna operativa con un sistema di apertura brevettato Fold&Slide che rende tutto accessibile. La cucina diventa una workstation. Vince la precisione, l’iper-specializzazione, Dada diventa Molteni&C Kitchen, l’avanguardia della produzione.
E poi, negli anni 2000, un nuovo scarto. Vincent Van Duysen, direttore creativo di Molteni&C, disegna volumi monolitici, proporzioni rigorose e superfici materiche per VVD e Ratio.
Sistemi cucina integrati: un’architettura nell’architettura, in un equilibrio innovativo di forme e proporzioni. È sua anche Physis, che debutta nel 2026. Basi, pensili e colonne condividono logica costruttiva ed estetica. Linee morbide e arrotondate definiscono spazi fluidi. Per arrivare ovunque, nel mondo, riscrivendo i codici e il linguaggio della cucina. Come testimoniano 100 anni di storia e di ossessione per la qualità.
take a look inside
Le sale d'attesa negli uffici raramente trasmettono calore. Progettate per ospitare brevi soste - l'entrata e l'uscita quotidiana, dieci minuti di tensione prima di un colloquio, o pochi secondi tra una riunione e l’altra - questi spazi liminali sono spesso essenziali e arredati in modo superficiale, con arredi di bassa qualità.