Milano Travelogue
Ma oltre alle sue case di Anversa e Melides, c’è un luogo in cui è tornato più volte: Milano.
HOUSE OF MOLTENI VINCENT VAN DUYSEN
Il suo studio ha sviluppato innumerevoli progetti in città, realizzando interventi architettonici per marchi come Ferragamo, Loro Piana, Kvadrat e Bulgari. In questo senso, il linguaggio progettuale di Van Duysen - che rifiuta le mode effimere per privilegiare spazi essenziali, definiti da linee pulite e materiali naturali - è impresso nel tessuto stesso della città, soprattutto dal 2016, quando è stato nominato direttore creativo di Molteni&C
Con la recente apertura di Palazzo Molteni, che rappresenta una dichiarazione di identità milanese dal design immacolato nel cuore della città, M Magazine ha chiesto a Van Duysen di condividere i suoi consigli per scoprire una Milano che ormai considera la sua seconda casa. Tra i migliori posti dove soggiornare, mangiare, rilassarsi ed esplorare, il designer belga racconta i luoghi che ama visitare quando è in città e riflette sul ruolo che Milano ha nella sua vita quotidiana.
Alloggio al BULGARI HOTEL per la sua atmosfera intima e raccolta, il lussureggiante giardino privato e quel lusso discreto che tende a essere in linea con la mia filosofia. Dormo sempre nella stessa stanza, affacciata sul giardino: mi dà la sensazione di vivere immerso nella natura, mentre in lontananza posso sentire il suono delle campane di una chiesa. È un’oasi nel cuore di Milano - una casa lontano da casa.
QUAL È IL SUO POSTO PREFERITO PER MANGIARE IN CITTÀ?
TRATTORIA A SANTA LUCIA. Ho iniziato a frequentarla durante il mio soggiorno a Milano a metà degli anni ’80; ormai mi conoscono bene e mi trattano come uno di famiglia. Mi piace poterci arrivare con una passeggiata dall’hotel e fermarmi per un boccone veloce. Adoro il fascino e l’atmosfera senza tempo delle trattorie milanesi, con le tovaglie bianche e camerieri in uniforme. Dal 1920, il locale ha sempre attratto una clientela variegata - un mix di creativi internazionali e borghesi milanesi.
FONDAZIONE PRADA, per il suo magistrale equilibrio tra architettura storica e contemporanea, che riflette la visione di OMA. Amo le sue mostre di grandi artisti internazionali e la sua collezione d’arte contemporanea curata con estrema attenzione, che ha contribuito a trasformare l’area circostante in un vero polo culturale.
La FERRAGAMO BOUTIQUE, perché è stato il primo store che abbiamo progettato per il brand dopo essere stati incaricati di ridefinire la sua presenza retail a livello globale. In questa boutique mi piace come ho reinterpretato l’eredità del marchio, mostrando al contempo la sua evoluzione verso una nuova direzione, pur rimanendo profondamente legato alla sua italianità.Inoltre, apprezzo molto alcune delle opere d’arte che abbiamo selezionato, scelte tra artisti italiani emergenti che ho scoperto personalmente. Consiglierei anche il Prada Store in Galleria Vittorio Emanuele, perché è stata la prima boutique del brand, aperta nel 1913, e rappresenta una perfetta fusione tra eleganza senza tempo e la maestosità della storica galleria milanese.
ARMANI LIBRI, per il suo design d’interni raffinato, la selezione curata di libri d’arte, design e moda, e la sua perfetta integrazione tra eleganza e funzionalità.
QUALI PARCHI, SPAZI VERDI O PIAZZE AMA DI PIÙ A MILANO?
CASTELLO SFORZESCO, PARCO SEMPIONE, PIAZZA BELGIOIOSO e i GIARDINI DI PORTA VENEZIA – tutti luoghi magici nel cuore di una metropoli frenetica. Sono spazi verdi in cui sedersi, leggere, rilassarsi, correre o semplicemente ammirare aiuole curate e architetture storiche. Queste sono le cose che rendono Milano così unica.
QUALI SONO I SUOI EDIFICI PREFERITI A MILANO?
VILLA NECCHI CAMPIGLIO, per la sua posizione discreta nel cuore della città, un rifugio raro con giardino privato e piscina, e per la sua raffinata architettura razionalista di Piero Portaluppi, che con maestria fonde eleganza e innovazione moderna.
Mi piace molto anche PALAZZO MONDADORI di Oscar Niemeyer - una scultura vivente, monumentale, organica e fluida, firmata da uno dei più grandi architetti brasiliani.
Il GIARDINO ARISTIDE CALDERINI per la sua atmosfera appartata e tranquilla vicino al Castello Sforzesco, un’oasi verde nascosta nel cuore di Milano.
C'è anche la CHIESA DI SAN MAURIZIO AL MONASTERO MAGGIORE, con i suoi affreschi rinascimentali mozzafiato di Bernardino Luini – e per questo spesso chiamata la “Cappella Sistina di Milano” - e la sua atmosfera serena all'interno di un ex convento benedettino. E poi, naturalmente, l'incantevole bellezza dei laghi intorno a Milano.
take a look inside
Dalle scogliere a picco della Costiera Amalfitana alle silenziose cave di pietra della Sicilia, fino alla suggestiva estremità dell’Andalusia, quattro progetti straordinari raccontano come Molteni&C porti l’eccellenza del design italiano in luoghi scolpiti dalla luce, dalla storia e da un ritmo di vita più lento.