MOLTENI MUSEUM
“IL MUSEO È UN LUOGO VIVO, DI RICERCA E DI MEMORIA, DI CONFRONTO E DI DIALOGO, UN'OCCASIONE D'INCONTRO.”
( L’architettura e la Luce )
L’edificio che ospita dal 2021 il Molteni Museum viene costruito agli inizi degli anni 2000: prima studio fotografico, poi showroom e infine spazio per mostre temporanee.
La trasparenza del padiglione è uno dei caratteri architettonici che il progetto valorizza: la distribuzione interna, impostata su assi ortogonali, suggerisce punti di vista e prospettive sull’esterno e crea movimento e sorprese lungo il percorso interno.
Gli angoli solidi, generati dall’incontro di superfici architettoniche interne definiscono la spazialità e le proporzioni volumetriche atte ad esporre oggetti tridimensionali e di grande formato o, come nella galleria centrale, opere bidimensionali disposte a parete, come grafiche, manifesti e fotografie della storia aziendale.
La luce, metafora dell’idea stessa del museo, è il materiale di cui è fatta questa architettura, entra dalle vetrate perimetrali e dal lucernario centrale e ne modella gli spazi concepiti per immettere luce naturale da più punti con generosità ed uniformità.
Un cortile completa la pianta rettangolare, un giardino ricavato da due pareti che, grazie a una struttura nascosta e aggettante, galleggiano su ghiaia bianca, senza mai toccare terra.
Le origini
Nel 2021, il Molteni Museum trova una nuova sede all’interno dell’iconico Glass Cube. Questo passaggio conferisce al Museo una propria identità all’interno del Molteni Compound, trasformandolo in uno spazio culturale dedicato e profondamente connesso alle radici industriali dell’azienda.
Nel 2023, il Molteni Museum entra in una nuova fase evolutiva. Il trasetto centrale, viene concepito come sede dedicata a installazioni speciali e mostre temporanee, con l’obiettivo di arricchire la narrazione dinamica del Museo. La prima esposizione temporanea, Officina Mangiarotti @ Molteni Museum [link] , esplora attraverso una selezione di prodotti e progetti il dialogo tra l’architetto e designer Angelo Mangiarotti e il Molteni Group.
Con ogni mostra temporanea, il Museo apre nuove prospettive, invitando i visitatori a tornare, riflettere e riscoprire storie di design in continua evoluzione.
Alla fine del 2023 il Molteni Museum amplia ulteriormente il proprio percorso curatoriale con Un Legno Geniale – Aldo Rossi e il Gruppo Molteni [link] , una mostra dedicata all’opera di Aldo Rossi. Per la prima volta, l’installazione temporanea si estende all’intero spazio museale, intrecciando riproduzioni dei disegni originali di Rossi con gli arredi progettati per Molteni&C e UniFor.
Questa esposizione rappresenta un punto di svolta, sancendo il ruolo centrale delle mostre temporanee come principio guida del Museo e trasformandolo in uno spazio vivo di continua evoluzione.
Nel 2025, il Molteni Museum celebra un decennio di attività culturale con Museum 2D, mentre la nascita del Molteni Theater, ospitato nell’ex spazio QallaM, inaugura un nuovo capitolo della sua storia. Da questo momento, il Museo ospiterà mostre temporanee con una programmazione definita, ciascuna dedicata a esplorare differenti dimensioni dell’eredità del Molteni Group e a rafforzarne il ruolo di dinamico catalizzatore culturale.
( Gli Archivi del Gruppo Molteni )
Gli archivi storici hanno un ruolo fondamentale nella strategia culturale del Gruppo, come punto di riferimento per la conservazione e la promozione della cultura d’impresa.
Luoghi vivi destinati alla ricerca, alla conservazione e allo studio del patrimonio culturale del Gruppo Molteni, gli archivi storici di Molteni&C, UniFor e Citterio hanno sede rispettivamente a Giussano, Turate e Sirone.
Costituiti a partire dal 2013, gli archivi svolgono un costante e analitico lavoro di censimento, catalogazione e archiviazione dei documenti storici. Il racconto delle aziende e dei loro protagonisti è affidato segni materiali che possono considerarsi beni culturali, espressione delle valenze etiche ed estetiche dell’impresa e della capacità di innovazione che dal passato si trasmette al presente.